LEZIONE N. 1 - Primo approccio con la maglia


Chi decide di imparare il knitting di solito lo fa a seguito di due cose: "hanno aperto un corso nella mia città" oppure "voglio fare un regalo a qualcuno e vorrei farlo con le mie mani".

Benissimo!
Se siete nel primo caso avete tutto ciò che vi serve già a portata di mano, se siete nel secondo queste pagine potrebbero tornarvi utili.

Io come voi ho iniziato non sapendo assolutamente fare NULLA
Perciò ho comprato un libro sulla maglia e, grazie a quest'ultimo e ai numerosi video tutorial che ci sono sul web, sono partita.

Il primo esperimento è stato una specie di copertina lavorata a caso un po' a legaccio e un po' a maglia rasata che è finita alla mia gatta!

Ma io a voi consiglio di partire con una bella SCIARPA, per voi, per il vostro lui/lei, per qualcuno a cui volete bene, a voi la scelta.

Le sciarpe sono uno splendido modo per approcciarsi al lavoro a maglia, non richiedo particolari abilità e danno da subito grosse soddisfazioni.

Cosa vi serve per partire:
  1. Lana, potete trovarla in merceria. Oppure se non avete negozi a portata di mano ne troverete un sacco sul web, pronti a spedirvi ciò che vi serve in qualche giorno lavorativo. Scegliete la lana che preferite, se potete fatevi consigliare dal negoziante spiegando a cosa vi serve; io comunque consiglio filati che si possano lavorare con ferri dal n. 6 in su. 
  2. Ferri dritti, del numero indicato sulla fascetta della lana che avete scelto. Di solito in commercio si trovano quelli in alluminio o in plastica. In casi rari troverete quelli in legno (sconsiglio, almeno all'inizio, quelli in bamboo).
  3. Ago da maglia, possibilmente con punta arrotondata. Lo utilizzerete finito il vostro lavoro per nascondere le codine di filato.

Quanti gomitoli devo comprare?
Dipende da che lana avete scelto. Sulla fascetta troverete l'indicazione del peso in gr. Di solito per una sciarpa media ci vogliono almeno 200/300 gr di filato, in base a quanto  desiderate farla lunga. E se finito il lavoro ve ne avanzerà potrete comunque utilizzarla per qualcos'altro.
In ogni caso, se ne avete la possibilità, fatevi sempre consigliare dal negoziante. 




Se volete fare una maglia legaccio dovrete semplicemente lavorare tutti i ferri a dritto, se invece volete fare una maglia rasata dovrete alternare un ferro lavorato a dritto con uno lavorato a rovescio.
Esempio di texture a maglia rasata


Esempio di texture a maglia legaccio
La maglia legaccio è più rigida rispetto alla rasata, da una texture particolare e molto compatta. La maglia rasata è la classica texture che si può trovare sui maglioni prodotti industrialmente, ha un'unica pecca: i bordi del lavoro tendono ad arricciarsi.

Per evitare ciò io vi do un consiglio: lavorate i primi 5 ferri della vostra sciarpa a maglia legaccio e per i successivi lavorate sempre i primi e gli ultimi 3 punti solo a dritto, e quando arrivate in fondo alla sciarpa lavorate di nuovo gli ultimi 5 ferri a dritto. Così ne uscirà una specie di cornice compatta di maglia legaccio attorno alla vostra maglia rasata e la sciarpa non si arriccerà (vedere la foto qui sotto).


Inizio di sciarpa a maglia rasata con "cornice" a maglia legaccio

L'alternarsi di questo tipo di maglie da un'infinita di disegni diversi e una volta capito il metodo potete sbizzarrirvi a testarli entrambi.

Durante la lavorazione potrebbe essere necessario aggiungere il filo da un nuovo gomitolo, perché quello con cui siete partite molto probabilmente è terminato.
In questo caso è molto semplice.
All'inizio di un ferro a dritto, prendete il nuovo filato tenendone circa 15 cm da parte, come fosse quello vecchio fate il primo punto a dritto, fate anche il secondo e il terzo, poi annodate la codina del filo nuovo a quella del vecchio, stringete. Le codine poi verranno nascoste nel lavoro una volta finito e risulteranno invisibili.



Alla prossima con "montare le maglie sul ferro"

ciaoooooooooooooo

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